Fin dai primi anni ottanta UNCZA ha costituito al proprio interno due Commissioni Tecniche, una che si occupasse delle specie degli ungulati alpini e l’altra della cosidetta “tipica alpina”, i galliformi alpini e la lepre variabile. Soprattutto in quegli anni lontani in cui la ricerca scientifica dedicata al mondo della fauna selvatica era legata ai pochi mezzi di un numero limitato di ricercatori tecnici, UNCZA ha saputo implementare le conoscenze sulla gestione della fauna alpina attraverso l’impegno dei propri soci, raccogliendo negli anni attorno al lavoro delle Commissioni le principali voci del mondo accademico e della ricerca.
Le Commissioni Tecniche sono state riviste nella composizione e nella strutturazione alla fine degli anni duemila, dando luogo ad un’organizzazione di ricerca moderna e efficiente, basata su protocolli standardizzati e supportati informaticamente, per fornire un prodotto unico di conoscenza del patrimonio faunistico delle Alpi. Le due Commissioni sono formate da un rappresentante esperto per ognuna delle 24 province che compongono l’arco alpino, coordinati da un tecnico faunista che funge anche da referente scientifico della ricerca. I dati raccolti dalle Commissioni UNCZA sono state la base, in questi anni, di pubblicazioni scientifiche edite da UNCZA stessa, ma anche da altri prestigiosi istituti.
Nei primi mesi del 2025 vi è stato un avvicendamento al vertice delle due Commissioni, Antonella Labate, già Coordinatrice della Commissione Tecnica Avifauna è passata a dirigere la “Commissione Tecnica Ungulati”, sostituendo il compianto Gianfranco Malisan. A capo della “Commissione Tecnica Avifauna” è stato invece nominato Michele Vernetti, già responsabile nella Commissione del territorio della provincia di Torino.
Da ottobre 2025 la Commissione Tecnica Avifauna di UNCZA ha un nuovo Coordinatore. E’ Martina Magnani che succede a Michele Vernetti che ha dovuto, se pur con rincrescimento lasciare l’incarico per motivi di lavoro. A lui vanno i ringraziamenti di UNCZA , espressi nella riunione di Consiglio del 10 ottobre 2025, per la collaborazione prestata. Nella stessa seduta il Consiglio ha provveduto ad insediare Martina Magnani come nuovo Coordinatore e Referente scientifico della Commissione.
Antonella Labate è del 1990, nata in Puglia ma residente a Brescia, si è laureata all’Università di Parma in “Ecologia e conservazione della natura”. Cacciatrice, è libero professionista, iscritta all’Ordine dei Biologi, si occupa prevalentemente di progetti di ricerca inerenti gli ungulati alpini e l’avifauna stanziale e migratoria, di progetti di educazione ambientale e di riqualificazione degli habitat faunistici; è docente ai corsi di specializzazione venatoria. Consulente in gestione faunistica di Federcaccia e Consigliere del Comitato Scientifico di Fondazione UNA.

Martina Magnani è una giovane Tecnico Faunistico, originaria della provincia di Lodi, che vive e lavora a Edolo in provincia di Brescia, nell’alta Val Camonica. Specializzata nella conoscenza degli ambienti montani della fauna alpina che li popola, in particolare si è dedicata allo studio della Lepre variabile, oggetto anche della sua tesi di laurea magistrale conseguita presso l’Università di Milano (110 e lode). A Martina gli auguri di buon lavoro.
